25 ottobre 2026 — Eugenio Giusti
Disciplinare di incarico per geometri: fac simile

Il disciplinare di incarico, chiamato anche lettera di incarico o contratto di prestazione professionale, è il documento con cui il cliente affida un lavoro al geometra e ne fissa le condizioni: cosa fa il tecnico, in quanto tempo, quanto costa e come si paga.
Molti studi lavorano ancora con un preventivo accettato al telefono o con un messaggio su WhatsApp. Funziona finché va tutto bene. Al primo “ma questo pensavo fosse compreso”, o alla fattura che non viene pagata, la differenza tra avere un disciplinare firmato e non averlo diventa enorme.
Cosa dice la legge
Per i professionisti iscritti a ordini e collegi, l’articolo 9 del DL 1/2012 stabilisce che il compenso si concorda quando si conferisce l’incarico. Il professionista deve:
- spiegare al cliente il grado di complessità dell’incarico, con tutte le informazioni utili sugli oneri prevedibili fino alla fine del lavoro;
- far conoscere prima la misura del compenso con un preventivo di massima, indicando per ogni prestazione tutte le voci di costo, comprese spese, oneri e contributi;
- indicare i dati della polizza assicurativa per i danni causati nell’esercizio dell’attività professionale.
Con alcuni clienti vale anche la legge sull’equo compenso (legge 49/2023): banche e assicurazioni, imprese con più di 50 dipendenti o con ricavi oltre 10 milioni di euro, e pubblica amministrazione. In questi casi il compenso non può scendere sotto i parametri ministeriali.
Il disciplinare è il modo più semplice per dimostrare di aver rispettato questi obblighi.
Cosa deve contenere

- Le parti e l’immobile: dati del cliente, del tecnico e dell’immobile, con i dati catastali.
- Le prestazioni, una per una: rilievo, pratica edilizia, direzione lavori, aggiornamento catastale, fine lavori. Più sono dettagliate, meno discussioni ci saranno.
- Cosa non è compreso: diritti di segreteria, bolli, tributi catastali, relazioni specialistiche, varianti richieste dal cliente. È la clausola che evita più liti.
- Tempi e obblighi del cliente: entro quando consegni ogni prestazione, e cosa deve fornirti il cliente (documenti, accesso all’immobile, deleghe). Se il cliente ritarda, i tuoi tempi slittano.
- Compenso, spese e contributi: importo per ogni prestazione, contributo previdenziale, IVA se dovuta, spese.
- Acconti e scadenze di pagamento: per esempio una parte alla firma, una al deposito della pratica e il saldo a fine lavori.
- Polizza professionale: compagnia, numero di polizza e massimale.
- Recesso, privacy e firme: cosa succede se una delle due parti interrompe l’incarico, l’informativa sul trattamento dei dati, firme e data.
Le clausole che ti salvano
- Prestazioni extra. “Le prestazioni non elencate saranno oggetto di preventivo separato.” Una riga che vale più di tante discussioni.
- Varianti. Se il cliente cambia idea a progetto avviato, il lavoro in più si paga.
- Recesso. Se il cliente interrompe, paga le prestazioni già svolte e le spese sostenute.
- Acconto alla firma. Fa capire subito se il cliente fa sul serio.
Fac simile di disciplinare di incarico
Copialo e adattalo. Le parti tra parentesi quadre vanno sostituite.
DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE
Tra
[nome e cognome / ragione sociale], nato a [luogo] il [data], codice fiscale / P.IVA [codice], residente in [indirizzo], di seguito “il Committente”
e
[nome e cognome], geometra, iscritto al Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di [provincia] al n. [numero], con studio in [indirizzo], codice fiscale [codice], P.IVA [numero], PEC [indirizzo], di seguito “il Professionista”
si conviene quanto segue.
Art. 1. Oggetto dell’incarico
Il Committente affida al Professionista, che accetta, l’incarico relativo all’immobile in [indirizzo], Comune di [comune], censito al foglio [n.], particella [n.], subalterno [n.], per [descrizione sintetica dell’intervento].
Art. 2. Prestazioni comprese
L’incarico comprende:
a) [sopralluogo e rilievo dello stato di fatto];
b) [accesso agli atti e verifica dello stato legittimo];
c) [redazione e presentazione della CILA / SCIA / permesso di costruire];
d) [direzione dei lavori];
e) [comunicazione di fine lavori e aggiornamento catastale].
Art. 3. Prestazioni escluse
Non sono comprese e, se richieste, saranno oggetto di preventivo separato: [relazioni specialistiche, calcoli strutturali, pratiche energetiche, varianti richieste dal Committente dopo l’approvazione del progetto, contenziosi]. Sono a carico del Committente diritti di segreteria, bolli, tributi catastali e altri oneri dovuti a enti terzi.
Art. 4. Tempi
Il Professionista si impegna a [presentare la pratica entro [n.] giorni dalla firma del presente disciplinare e dalla consegna dei documenti indicati all’art. 5]. I tempi non comprendono quelli degli enti e si intendono sospesi in caso di ritardo del Committente nel fornire documenti o informazioni.
Art. 5. Obblighi del Committente
Il Committente si impegna a fornire [atti di provenienza, documenti d’identità, deleghe, eventuali pratiche precedenti in suo possesso] e a consentire l’accesso all’immobile per i sopralluoghi necessari.
Art. 6. Compenso
Il compenso è pattuito come segue:
Prestazione
Importo €
[a) Rilievo dello stato di fatto]
[ ]
[b) Accesso agli atti e verifica dello stato legittimo]
[ ]
[c) Pratica edilizia]
[ ]
[d) Direzione dei lavori]
[ ]
[e) Fine lavori e aggiornamento catastale]
[ ]
Totale compenso
[ ]
Al compenso si aggiungono il contributo previdenziale [n.]% e [l’IVA di legge / nessuna IVA, regime forfettario]. Le spese [sono comprese / sono rimborsate a parte, previa documentazione].
Il Professionista ha informato il Committente sulla complessità dell’incarico e sugli oneri prevedibili fino alla sua conclusione.
Art. 7. Modalità di pagamento
- [30]% alla firma del presente disciplinare;
- [40]% alla presentazione della pratica;
- saldo alla [comunicazione di fine lavori].
I pagamenti avvengono con bonifico entro [30] giorni dalla fattura.
Art. 8. Polizza professionale
Il Professionista è assicurato per la responsabilità civile professionale con [compagnia], polizza n. [numero], massimale [importo] €.
Art. 9. Recesso
Il Committente può recedere in qualsiasi momento, pagando le prestazioni già svolte e le spese sostenute fino a quel momento. Il Professionista può recedere per giusta causa, con comunicazione scritta e in modo da non arrecare pregiudizio al Committente.
Art. 10. Trattamento dei dati personali
Il Committente dichiara di aver ricevuto l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.
Art. 11. Rinvio
Per quanto non previsto si rinvia agli articoli 2229 e seguenti del Codice civile.
Luogo e data ______________
Il Committente ______________
Il Professionista ______________
Il problema vero
Scrivere il disciplinare richiede poco: lo prepari una volta e lo adatti. Il problema è farlo firmare. Lo mandi per mail, il cliente lo deve stampare, firmare, scansionare e rimandarlo. Spesso non lo fa, o lo fa dopo settimane, e intanto tu hai già fatto il sopralluogo e iniziato la pratica.
Così molti lavori partono senza niente di firmato. E quando arriva il momento di fatturare il saldo, l’unica prova di cosa avevate concordato è un messaggio di sei mesi prima.
Come cambia con Novera
Prima
Preventivo e disciplinare in Word, mandati per mail, stampati, firmati e scansionati dal cliente quando se ne ricorda. Acconti segnati su un foglio di calcolo.
Con Novera
- Prepari il preventivo partendo da un modello PDF, con le tue voci e i tuoi importi.
- Il cliente firma preventivo, incarico e informativa privacy dal telefono, con un codice OTP che riceve via email. È una firma elettronica semplice: resta traccia di chi ha firmato e quando, e non serve stampare né scansionare niente.
- I documenti firmati restano nella commessa, e il cliente li ritrova nella sua area riservata.
- Acconti e saldo si seguono negli incassi della commessa, così vedi subito chi deve ancora pagare.
Il risultato concreto
Nessun lavoro parte senza incarico firmato, e quando mandi la fattura del saldo l’accordo è lì, con data e firma.
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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale o professionale. Le norme possono cambiare: prima di usare un modello, verifica sempre la normativa aggiornata e le indicazioni del tuo Collegio.
Fonti
- DL 1/2012, art. 9, convertito dalla legge 27/2012
- Legge 21 aprile 2023, n. 49, disposizioni in materia di equo compenso
- Codice civile, artt. 2229 e seguenti
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR), art. 13