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04 novembre 2026 — Eugenio Giusti

Quanto guadagna un geometra: i numeri veri

Quanto guadagna un geometra: i numeri veri

“Quanto guadagna un geometra?” se lo chiede chi sta per iscriversi all’albo, chi sta pensando di aprire uno studio, e anche chi uno studio ce l’ha già e vuole capire se sta andando bene o male rispetto agli altri. Qui partiamo dai numeri ufficiali, e poi vediamo la domanda che conta di più: quanto ti rende ogni lavoro che fai.

Il reddito medio secondo la Cassa Geometri

I dati più affidabili sono quelli della Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri, che raccoglie i redditi dichiarati dai geometri liberi professionisti.

Secondo la memoria presentata dalla Cassa alla Commissione bicamerale sugli enti previdenziali nell’ottobre 2025:

  • gli iscritti sono 73.280;
  • il reddito medio per l’attività svolta nel 2023 è di 40.605 €;
  • l’anno prima era poco sopra i 37.400 €;
  • nel 2020 era di 21.811 €.

In pochi anni il reddito medio è quasi raddoppiato. La Cassa segnala anche un ulteriore aumento di circa l’8% per l’anno d’imposta 2024.

Le differenze tra Nord, Centro e Sud

Tra il 2019 e il 2023 il reddito medio è cresciuto del 77,7% a livello nazionale, ma non ovunque allo stesso modo:

  • Nord: +70,9%;
  • Centro: +81,7%;
  • Sud e Isole: +89,2%.

Gli iscritti sono distribuiti così: circa il 45% al Nord, il 30% al Centro e il 25% al Sud e nelle Isole. L’età media è di 49 anni, e circa il 90% degli iscritti sono uomini.

Perché è cresciuto così tanto

La crescita degli ultimi anni è legata soprattutto ai bonus edilizi e agli incentivi per la riqualificazione energetica, che hanno moltiplicato pratiche, asseverazioni e direzioni lavori. La Cassa parla anche di una forte ripresa del settore delle costruzioni.

Questo vuol dire due cose:

  • il 2021–2024 è stato un periodo eccezionale, non la normalità;
  • con la riduzione dei bonus, molti studi stanno vedendo cambiare il tipo di lavoro, e il reddito dipenderà sempre di più da come è organizzato lo studio, non solo da quanto lavoro arriva.

Cosa non dice il reddito medio

Il reddito medio è un numero utile, ma va letto con attenzione:

  • è una media: pochi studi con redditi molto alti la tirano su, e molti professionisti guadagnano meno;
  • è prima delle tasse: sul reddito si pagano poi imposte e contributi alla Cassa;
  • non dice quanto lavori: due geometri con lo stesso reddito possono lavorare 1.400 ore l’anno o 2.400.

Per questo la domanda giusta non è solo “quanto guadagno”, ma quanto guadagno per ogni ora che lavoro.

Quanto ti rende davvero ogni lavoro

Facciamo un esempio. Un geometra fattura 60.000 € in un anno, con 12.000 € di costi di studio. Il reddito è di 48.000 €. Se ha lavorato 1.800 ore, ha guadagnato in media 26,7 € l’ora, prima di tasse e contributi.

Ma la media nasconde le differenze tra un lavoro e l’altro:

  • una CILA pagata 2.000 €, che richiede 40 ore tra sopralluogo, rilievo, pratica e fine lavori, rende 50 € l’ora;
  • un’altra pratica pagata 1.200 €, che tra integrazioni del Comune, telefonate e documenti mancanti arriva a 45 ore, rende 26,7 € l’ora.

Senza contare le ore, le due pratiche sembrano entrambe “lavori fatti”. Contandole, la seconda vale la metà della prima. Ed è proprio lì che si decide il reddito di uno studio: nel sapere quali lavori accettare, a che prezzo, e dove si perde tempo.

Come aumentare quello che guadagni

  • Conta le ore su ogni lavoro. Non serve precisione al minuto, basta sapere quante ore va via ogni commessa.
  • Confronta ore previste e ore reali. Se un tipo di pratica sfora sempre, il prezzo è sbagliato.
  • Rivedi i preventivi sulla base dei dati veri, non di quello che fanno gli altri.
  • Fatti pagare a fasi, con un acconto all’incarico e un saldo alla fine, e segui chi deve ancora pagare.
  • Taglia il tempo che non si vede: cercare documenti, rispondere a “a che punto siamo”, rifare preventivi da zero.

Come cambia con Novera

Il reddito di uno studio si decide commessa per commessa, ma quasi nessuno lo misura così. Le ore stanno nella testa, gli incassi su un foglio Excel, i preventivi in Word.

Prima
Fatturato annuo noto, ore lavorate a sensazione, nessuna idea di quali lavori rendono e quali no.

Con Novera

  • Registri le ore della giornata collegandole alla commessa giusta, tue e dei membri dello studio.
  • Su ogni commessa vedi compenso a corpo o a consuntivo, ore lavorate rispetto alle previste, incassi e costi.
  • Le statistiche mostrano l’andamento di incassi e costi dello studio nel tempo.
  • Prepari i preventivi da modello e il cliente li firma con OTP, così rivedere i prezzi diventa semplice.

Il risultato concreto
Sai quanto ti rende ogni lavoro, e puoi decidere quali accettare e a che prezzo farli.

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Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una consulenza fiscale o professionale. I dati sono quelli comunicati dalla Cassa Geometri alla data indicata, e gli esempi di calcolo sono semplificati e non tengono conto di imposte e contributi.

Fonti